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Incuriosito dal clamore che accompagna ogni keynote della Apple e del suo guru Steve Jobs sono andato a ripescare un po’ di materiale al riguardo; oltre alla solita Wikipedia vi consiglio 3 fonti:

I pirati della Silicon Valley, film (credo) poco noto del 1999 sulla incredibile avventura di 2 ragazzi degli anni ‘70 che hanno cambiato il mondo: Bill Gates e Steve Jobs, calcolatore e introverso il primo, istrione e egocentrico il secondo, accomunati da un fiuto per gli affari e una visionarietà senza pari.

Lo spot dell’Apple Macintosh del 1984, diretto da Ridley Scott e ispirato al romanzo 1984 di Orwell: sarà la suggestione ma mi sembra di ricordarlo, eppure avevo 2 anni e mezzo…

Il fantastico discorso pronunciato da Jobs alla cerimonia di consegna dei diplomi nell’Università di Stanford, 2005 (qui il testo in inglese): ecco le parole che avrei voluto sentirmi dire quell’anno, altro che auguri alla famiglia…

La più bella presentazione che abbia mai visto è questa: semplice, rapida, efficace, ti ipnotizza. E l’argomento trattato è molto interessante e spiegato in maniera abbastanza semplice, se riuscite a stare dietro alla sua parlantina: sicurezza e verifica dell’identità in epoca Web 2.0 

via Mafe

webware100 

Avete tempo fino all’11 giugno per votare i migliori siti/applicazioni Web 2.0 su Webware 100. Ecco le mie scelte:

Browsing: voto Firefox ovviamente, è un gioiellino di estetica e funzionalità… a dire la verità anche IE7 non mi dispiace, ma la navigazione a schede (che può diventare una droga) l’hanno copiata alla volpe… e la scelta di temi ed estensioni è vastissima… buon ultimo… è gratis… che volere di più?

Communications: una bella sfida, qui ci sono alcuni dei pezzi da 90: Gmail, Skype e Twitter vincerebbero facilmente in altre categorie, ma non c’è dubbio che Messenger è stata la vera rivoluzione… mi è capitato più di una volta di scambiare il contatto MSN prima ancora del numero di cellulare… alcune aziende lo usano per le comunicazioni interne… ha una diffusione immensa, è sempre il primo software ad essere richiesto quando mi capita di preparare un PC da zero… un unico appunto: io preferisco il vecchio 7.5 alla nuova versione 8.0 nota come Windows Live Messenger

Community: qui la lotta dovrebbe essere tra Del.icio.us, Digg e MySpace, ma sinceramente nessuno dei 3 mi piace… quindi scelgo DeviantArt, è un ottimo servizio e si trovano wallpaper spettacolari!

Data: un po’ vaga come categoria, da BitTorrent a Technorati ne passano di bit… e poi mettere Google nella lista uccide la competizione! comunque voto per BigG, siamo onesti, non ce n’è per nessuno!

Entertainment: non ci crederete ma qui ne conosco pochissimi, alla faccia della sindorme di Peter Pan! l’unico che ho provato è Desktop Tower Defense quindi il voto è d’obbligo, ma se vogliamo parlare di browser game il discorso cambia…

Media: scontro tra titani, Flickr vs YouTube… il primo l’ho scoperto da poco e mi piace tantissimo, ma YouTube ha avuto un impatto veramente devastante sul mondo della comunicazione… nessuno ne è stato immune… se vogliamo decretare un vincitore assoluto cross-categoria eccolo qua… del resto se 1.6 miliardi di dollari vi sembran pochi…

Mobile: qui sono debolissimo, le apps per cellulari/smartphone non mi hanno mai convinto molto… voto Google Gmail Mobile senza averlo mai usato e ho detto tutto…

Productivity: Amazon, eBay, PayPal e le utilities di Google si spartiscono la gran parte del mercato, almeno in Europa. Pensando alla popolarità dovrei dire eBay ma, nonostante i controlli, ogni volta resta il brivido del rischio… quindi dico Amazon

Publishing: il paradiso dei blogger… qui ci sono dei gioiellini come Feedburner e Tumblr, e ho sentito meraviglie della piattaforma Silverlight di Microsoft… ma il voto non può che andare al meraviglioso WordPress, che oltre a queste righe superflue è arrivata da poco ad ospitare 1 milione di utenti (auguri!) a cui offre una piattaforma di blogging stabile, efficiente, aggiornata e gratuita!

Reference: Google Maps è meraviglioso, e un pensiero va anche a IMDB che mi è spesso utile - ma il voto è per Wikipedia, che con tutti i suoi enormi difetti rimane sempre la prima e insostituibile tappa di ogni ricerca (basta che non sia anche l’ultima…)

Nella gara al servizio web 2.0 che meglio si integra con Google Maps non poteva certo mancare l’altro “gemello del goal”, per cui…

flickrvision

 …eccovi Flickrvision (via Mantellini)

Vedi alla voce: darsi la zappa sui piedi

digg numbers

di che si parla? te lo spiega Gaspar

(secondo me sommando tutti i numeri viene fuori in qualche modo 23, ma non ci giurerei)

Steve Ballmer, CEO di Microsoft

Tommaso è molto preoccupato per l’approvazione della direttiva europea IPRED 2 sulla regolamentazione dei diritti d’autore ed in particolare sulle misure penali finalizzate ad assicurare il rispetto dei diritti di proprietà intellettuale. Effettivamente leggere “misure penali” vicino a “proprietà intellettuale” fa un certo effetto…

Leggo un decalogo sui difetti della direttiva a firma Giuseppe Corasaniti, studioso di problemi giuridici della comunicazione e dell’informatica e direttore di Medialaw; il passaggio più grave sembra quello riguardante la possibilità per il detentore dei diritti di collaborare con le autorità giudiziarie (toc toc… chi è? la RIAA, apra o sfondo la porta…) oltre ad una diffusa mancanza di chiarezza su molti aspetti. Punto Informatico ne parla diffusamente.

Nicola Zingaretti, il relatore della direttiva, intervistato da Punto Informatico parla di abolizione delle sanzioni penali per chi scarica senza finalità di profitto.

Ancora dal decalogo di Corasaniti:

La Direttiva abbandona inspiegabilmente, per quanto riguarda il copyright, un concetto finora chiaro a livello europeo come la “scala commerciale” e cioè la produzione di più esemplari di prodotti abusivi (su scala) nell’ambito di una attività commerciale (produttiva) organizzata

Ancora Zingaretti su Punto Informatico del 21 marzo (Proprietà Intellettuale, la rete risparmia gli utenti):

La prima [modifica], come ha sottolineato l’europarlamentare italiano Nicola Zingaretti, relatore del provvedimento, riguarda l’approvazione del concetto di scala commerciale: i paesi membri dovranno quindi considerare un reato penale tutte le violazioni dei diritti di proprietà intellettuale ma solo se condotti con finalità e su scala commerciale

Adiconsum e Altrocomsumo non stanno a guardare. La rete si mobilita. Repubblica: niente carcere per il download privato. Fiorello Cortiana, dopo aver firmato un appello agli europarlamentari per la modifica della direttiva, in seguito all’approvazione (con emendamenti) dice:

Ancora una volta il Parlamento Europeo ha saputo dialogare ed ascoltare le preoccupazioni e le proposte della società della conoscenza.

Quintarelli sottoscrive.

Insomma un bel caos. Aspetto il parere di qualcuno più competente di me, ma la mia opinione è positiva. Serviva una regolamentazione del settore che punisse severamente chi trae profitto dal commercio illegale su larga scala di opere protette dal diritto d’autore, e serviva una distinzione netta tra questi e chi fa uso personale di p2p, torrent, streaming. La direttiva con gli ultimi emendamenti sembra sensata, spero venga recepita in maniera sensata in sede nazionale.

Un’ultima cosa: chiedere di sottoscrivere un appello ogni 3×2 può diventare controproducente.

 twitter logo

Non sono mai stato un fan di Twitter e infatti non lo uso… come la maggior parte dei tool 2.0 che fanno tanto figho e in genere durano meno di papa Luciani… però bisogna dare un sguardo a Twittervision. solo uno. stop

via Luca

IE Tab di PCMan e yuoo2k è un utilissimo add-on che permette di visualizzare le pagine web all’interno del browser della volpe COME SE stessimo utilizzando il concorrente Internet Explorer della Microsoft.

Nonostante la diffusione di Firefox stia limitando questo problema, alcuni siti presentano problemi di visualizzazione con browser diversi da Explorer, mentre altri, come la pagina di Windows Update, sono molto espliciti nel dichiarare le proprie “preferenze”: aprendola con Firefox questo è il risultato.

Anche per i webmasters questo tool è utilissimo per confrontare la resa dei siti web con i due principali browser: anche se in teoria un uso accorto dei CSS dovrebbe bypassare il problema è noto che sia IE che Firefox facciano un po’ a cazzotti con il rendering…

Qui il sito ufficiale

fasterfox

Fasterfox di Tony Gentilcore è una delle estensioni più popolari per il browser con la volpe… ed è facile capirne il motivo, visto che promette la funzionalità più ambita della rete: accelerare la navigazione delle pagine web.

Fasterfox funziona da prefetcher: durante gli stati di inattività del pc scarica automaticamente tutti i link della pagina web che state visitando e li mette in cache, in modo da avere già pronta la pagina in caso ne clicchiate uno.

Questo si traduce in un evidente ed apprezzato incremento nella velocità di navigazione, ma presenta un paio di inconvenienti, tanto da essere sconsigliato da più parti. Il primo problema è l’evidente spreco di banda: non tanto quella dell’utente che in genere è più che sufficiente per queste operazioni, quanto quella dei web server che si trovano sovraccaricati da richieste inutili (pensate a quanti link ci sono in una pagina web), tanto che è stata prevista dallo stesso sviluppatore un’opzione di filtraggio verso questa estensione da parte dei webmasters.

Ben Metcalfe segnala inoltre il rischio dovuto a link che NON dovrebbero essere cliccati, come il tasto “acquista” negli shop online o il tasto “cancella” nei pannelli di controllo di qualsiasi applicazione web… anche se in genere questi link sono associati a pagine PHP un certo rischio rimane, come si può intuire leggendo tra le righe delle FAQ nel sito ufficiale:

Fasterfox further limits prefetching such that only files with the extension .gif, .htm, .html, .jpeg, .jpg, .pdf, .png, .text, .txt, and .xml are prefetched. This should eliminate all possibility of Enhanced Prefetching messing things up, however, if you should notice undesirable behavior, please file a bug or email me.

Insomma usatelo con accortezza, se necessario disabilitate il prefetching e soprattutto impostate bene le opzioni di settaggio:

fasterfox options

Qualcosa di un po’ meno aggressivo di “Turbo charged” sarebbe gradito… “Courteous” dovrebbe andar bene altrimenti provate “Optimized”… in ogni caso fatemi sapere!

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