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Sto diventando addicted delle liste di PC World. L’ultima si chiama The 20 Worst Windows Features of All Time. Uau. Windows features + a bit of nostalgia… come poteva sfuggirmi?

worst windows features

Alcune di queste features sono state effettivamente un flop al loro esordio, ma dopo vari update nelle versioni successive del sistema operativo che le ospitava sono arrivate ad uno stato almeno decente: è il caso di Windows XP Search (13), notevolmente migliorata in Vista, Windows Movie Maker (19) e Windows 95 USB (10), il cui malfunzionamento portò al famoso crash del PC usato da Bill Gates durante una presentazione!
Altre non hanno avuto questa fortuna, e sono state abbandonate o lo saranno a breve: pensate a Paint (16), ormai surclassato da software professionali, The Microsoft Network (12), antesignano dei servizi MSN/Windows Live, Windows Explorer (11) che ancora oggi sfigura rispetto al File Manager del MAC OS o di terze parti.
Altre ancora sono celebri falle di BigM: la più nota e odiata è forse End Task (8), la schermata di “uscita forzata” dovuta ai frequenti e immotivati crash di programmi risolti con l’ancor più celebre sequenza di tasti Ctrl+Alt+Canc. Abbastanza fastidiosi sono anche le continue Notifiche (4) e i reminder di Windows Update (6) che spuntano fuori ogni 3×2 chiedendo di riavviare il computer…

Discorso a parte merita il podio: Internet Explorer 6 (3) viene bocciato per la lista infinita di bug e patches che ne hanno accompagnato la (fin troppo lunga) vita fino al recente rilascio delle versione 7 che sembra decisamente migliore e più stabile, anche se evidentemente debitrice del concorrente Firefox per alcune features…
Il registro di sistema (2) è da sempre il tallone d’Achille della casa di Redmond (e non solo). La maggior parte delle falle, dei virus, degli spyware e di tutta l’immondizia del Web si riversa qui, e per quanto la protezione e la pulizia siano migliorate nel tempo i problemi hanno avuto tutto un altro passo…
I controlli ActiveX (1) sono stati per anni la bestia nera della navigazione Web, ed il maggior ostacolo alla compatibilità con altri browser. Adesso la situazione sembra migliorata. Sembra.

Eccovi la lista completa:

1. ActiveX Controls
2. The registry
3. Internet Explorer 6
4. Notifications
5. Messenger Service
6. Windows Update
7. User Access Control
8. End Task
9. Windows Genuine Advantage
10. Windows 95 USB
11. Windows Explorer
12. The Microsoft Network
13. Windows XP Search
14. Active Desktop
15. Windows Aero
16. Paint
17. Shut down
18. Web TV for Windows
19. Windows Movie Maker
20. Drive Space

linuxdell

Dell, seconda azienda al mondo produttrice di PC, ha annunciato che metterà in vendita alcuni computer fissi e portatili con preinstallato il Sistema Operativo Linux, rompendo di fatto il tradizionale regime di monopolio Microsoft.

Dell motiva questa scelta con una crescente richiesta da parte dei propri consumatori, culminata in un sondaggio in cui il 70% degli intervistati si dichiara favorevole a questa svolta, anche se è probabile che la perdita di quote di mercato nel 2007 abbia contribuito all’adozione di un SO che, essendo open-source, è completamente gratuito. Inoltre la collaborazione con la casa del Pinguino non è certo nuova, data la massiccia migrazione a Linux dei propri server ed il supporto ufficiale verso le distribuzioni RedHat/Fedora e Suse, che sono quindi le maggiori indiziate per il lancio dei nuovi prodotti anche se mancano ancora conferme ufficiali.

Se si pensa che BigM ha appena annunciato di aver venduto 20 milioni di licenze del nuovo Windows Vista nel primo mese di commercializzazione, e che tradizionalmente l’80% delle licenze vendute sono appunto OEM (Original Equipment Manufacturer, cioè preinstallate sul PC, senza manuali e senza possibilità di trasferire i diritti di licenza) si capisce facilmente come questo mercato costituisca la chiave di volta del predominio Microsoft sul mercato dei SO e dell’annunciato boom del successore del fortunato XP.

Stay tuned…