Luglio 2007


Scrive Kurai:

Stanotte faceva troppo caldo per dormire, così mi son trovato a riflettere sulla percezione di ribalta e retroscena quando si vive in rete.

Stanotte faceva troppo caldo per dormire, e io mi rigiravo nel letto. Non sarò mai una blogstar.

In pochi giorni uno-due spiazzante:

Selva non si dimette più:

I cittadini mi hanno chiesto di restare

Mele svela i segreti della sua arte di seduttore:

Un amico mi ha presentato la ragazza che, siccome era tardi, è venuta a letto con me

Poi dice che uno si iscrive a Beppe Grillo.

falcone.borsellino

Pochi eventi lasciano il segno in maniera indelebile nella vita di ognuno di noi, tanto che ci sembrano accaduti pochi istanti fa, talmente vivo è il loro ricordo. L’undici settembre, con il suo immenso impatto emotivo e mediatico, è forse l’esempio più eclatante, soprattutto per i giovani americani.

Ma io sono italiano, figlio di un siciliano, e nel 1992 avevo undici anni.

Ricordo benissimo l’attentato di Capaci.
Ricordo il caos dei giorni successivi, gli animi sovraeccitati, il grido di giustizia che si levava da tutta l’Italia.
Ricordo il pianto della moglie di Vito Schifani ai suoi funerali.

Ricordo il giorno della strage di Via d’Amelio: ero a pranzo dai miei zii, stavo giocando a ping-pong con mio cugino sulla veranda.
Ricordo le mani sul volto di tutti i miei parenti mentre guardavamo l’edizione straordinaria del telegiornale.
Ricordo il senso di impotenza e disperazione che provammo tutti.
Ricordo i rappresentanti delle istituzioni che rischiano di essere linciati dalla folla inferocita.
Ricordo i lenzuoli bianchi alle finestre.

Ricordo soprattutto chi ha combattuto in prima linea, chi si è esposto e continua a farlo, in toga, in divisa, in parlamento, e chi invece ha ostacolato e screditato questa lotta e ancora oggi occupa posti di potere ai più alti livelli delle istituzioni italiane infangando la memoria dei giusti.

Oggi, a 15 anni di distanza, ricordo Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, e ricordo la vergogna di uno Stato che non ha saputo proteggere i suoi uomini migliori.

Qui trovate stralci dello splendido documentario di Marco Turco “In un altro paese”, tratto dal libro di Alexander Stille “Excellent Cadavers”, andato in onda su RaiTre martedì sera.
Qui l’intero documentario in lingua originale.
Qui l’altrettanto bella e commovente puntata speciale di Blu Notte “La Mattanza”.
Qui ne parla Vanz. Qui Aretha.
Qui Rosalio riporta una lettera aperta di Salvatore Borsellino, fratello di Paolo.

Guardate, commentate, scaricate, diffondete.

Bubble Bobble

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Prodotto da: Taito Corporation
Pubblicato da: Taito Corporation
Anno: 1989
Genere: Arcade
 

Un blogger si candida alle primarie per l’elezione del leader del PD. Per usare un eufemismo, tiepida accoglienza dalla rete. Zambardino e Sofri fanno gli auguri ma (immagino) voteranno Veltroni.

Cercasi votante blogger per candidato blogger. Si può fare.

Apprezzo spesso l’ironia ed il cinismo di Camillo, e i suoi dialoghi surreali con Luca Sofri sono da antologia. Stavolta si è superato.

Il primo iPhone di Alcamo, TP
Allora: l’iPhone è molto meglio, e di gran lunga, delle aspettative (che non eraono basse). Avevo un solo dubbio: la tastiera. Il dubbio non c’è più, già dopo 10 minuti d’uso. Però c’è un però,enorme di cui nessuno mi pare finora abbia parlato. Il però è questo: scrivere in italiano, o in spagnolo o in qualsiasi lingua che non sia inglese, è impresa titanica. L’aiuto, infatti, è soltanto in inglese ed è fatto in modo che anche se sei un mago e non fai errori mentre digiti, l’aiuto ti costringe a farli perché la parola suggerita viene inserita nel testo premendo la barra dello spazio. Questo vuol dire che se scrivo correttamente la parola in italiano, il software suggerisce una parola in inglese e quando premo la barra dello spazio per passare alla parola successiva il software inserisce automaticamente la parola inglese al posto di quella corretta scritta da in italiano. Insomma servirebbe potersi scaricare i dizionari nelle altre lingue. Possibile che non ci abbiano pensato?

Solo un Caretto qualsiasi, incapace di distinguere un neocon da un hare krishna, non coglierebbe la velata allusione alla diffusa sindrome da gadget tecnologico, la presa in giro della geekness imperante nei blog italioti, il sagace sfottò verso Michele Serra che non comprerà l’Iphone nemmeno quando uscirà sul mercato italiano. In lingua italiana.

Double Dragon 3 – The Rosetta Stone

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Prodotto da: Technos Japan
Pubblicato da: The Sales Curve, Tradewest, Inc.
Anno: 1992
Genere: Azione

Come promesso ecco l’aggiornamento del mio primo post! In pochi mesi sono nate decine di applicazioni e risorse varie per scaricare video da youtube, che hanno reso i metodi proposti un po’ antiquati… per cui ecco una panoramica aggiornata:

Estensioni per Firefox

Il metodo più immediato ed elegante, utilizzabile solo da chi usa il browser Firefox, è ancora quello di scaricare l’estensione Video Downloader di Javi Moya, che aggiunge un’icona sulla status bar di Firefox; è sufficiente cliccarla per scaricare il video che si sta guardando.

video downloader

La versione attuale (1.1.1) supporta YouTube, Google Video, iFilm, Metacafe, Dailymotion, Myspace e decine di altri siti. Il file scaricato non ha estensione e deve essere rinominato in .flv per essere utilizzato. A questo punto potete aprire il video con un qualsiasi flash player (io consiglio Riva FLV Encoder, che è completamente free) o convertirlo in un altro formato (avi, mpeg, mov); esistono numerosi encoder/decoder, ognuno adatto ad uno o più tipi di conversione; io ho usato CinemaForge che è semplice e gratuito in prova (illimitata) per la conversione in avi.

Siti web

Numerosi siti permettono di scaricare i video, sempre in formato .flv, semplicemente incollandone l’indirizzo:

Keepvid

Youtubex

Kissyoutube

Vixy

Quest’ultimo è senza dubbio il migliore, essendo l’unico ad offrire una conversione integrata del filmato da flash ai formati AVI, MOV e 3GP.

Applicazioni

Molti software permettono di scaricare il video e convertirlo nel formato desiderato; uno dei pochi gratuiti è AresTube

Metodo manuale

Riporto infine la descrizione della procedura “artigianale” un po’ macchinosa e ormai obsoleta ricavata dal sito di Tian, più che altro per nostalgia…

Ogni video di YouTube ha un codice identificativo di 11 caratteri alfanumerici (public video identification code) a cui è associato un codice più lungo (prolonged video identification code): è di quest’ultimo che abbiamo bisogno. Per ottenerlo bisogna accedere al codice sorgente della pagina web in cui è ospitato il video (con Firefox: Visualizza –> Sorgente Pagina; con Explorer 7: Pagina –> HTML) e cercare il testo:

player2.swf?video_id=

I caratteri seguenti rappresentano il codice cercato; ad esempio per il video Prince of Persia(PC9801) within 10 minutes il codice è il seguente:

qz6yYVLXqnI&l=598&t=OEgsToPDskINUKZLMwSgPJrUvHb__MxZ&s=D4909407C15E5DA1:76A794B33E6DFF0B

I caratteri compresi tra &t e &s sono session-sensitive, per cui variano ogni volta che si accede alla pagina.

A questo punto apriamo VLC e selezioniamo File –> Apri sorgente di rete; selezioniamo la tag “Rete”, spuntiamo l’opzione HTTP/HTTPS/FTP/MMS ed inseriamo la URL:

http://www.youtube.com/get_video?video_id=prolonged_video_identification_code

Spuntiamo “Trasmissione in uscita” e clicchiamo si Impostazioni; nella nuova finestra spuntiamo “File” ed inseriamo il percorso di destinazione del file (es: C:\Prince_of_Persia), facendo attenzione a non spuntare l’opzione registra l’entrata o riotterremo in uscita un file in formato flash video; nella tabella “Metodo d’incapsulazione” spuntiamo Raw e nella tabella “Opzioni transcodifica” spuntiamo Codifica video e Codifica audio, scegliendo rispettivamente mpv4 e mp3.

Questo è il primo post del progetto “incrementare il numero di accessi al blog”, che – ci scommetto senza nemmeno averlo letto – è il pezzo forte del meraviglioso Fare soldi online con blog e minisiti (il secondo immagino sia: vendere questo libro a 99 euro).

Per cui, cari scassinatori, vi dò il mio cordiale benvenuto su queste pagine! Per ripagarvi della delusione di non essere finiti sul weblog di Lupin III passo subito a darvi qualche consiglio pratico:

  • A quanto pare il WD-40 non oscura le telecamere ma disincrosta l’acciaio INOX: non buttatelo via dopo il lavoretto
  • Se dovete fare il colpo della vita cercate di essere in tanti
  • Se il furto riesce, almeno la Playstation potreste donarla al sottoscritto
  • Non dimenticate di lasciare un commento prima della siren… ehm del segnale acustico

Buona navigazione!

Realms of Arkania – Star Trail

abandonia.star trail

Prodotto da: Attic Entertainment Software
Pubblicato da: Fantasy Productions
Anno: 1994
Genere: RPG

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