Novità dal fronte: anche Riis ammette di essersi dopato al Tour del 1996. Che vinse. Quindi ricapitolando: Riis maglia gialla, Zabel maglia verde, Virenque maglia a pois. Tutti dopati. E Ullrich maglia bianca, ma lui dice di essere pulito. Se ripenso alla passione con la quale vidi tutte le tappe del Tour quell’anno mi viene una rabbia smorzata solo dal fatto che non credo più nel ciclismo da anni.
“No, non ero degno di vincere quel Tour de France”. Così Riis ha risposto a una domanda di un giornalista: “Se qualcuno vuole indietro la mia maglia gialla, sono pronto a consegnarla – ha aggiunto – La tengo in una scatola”
Lasciacela, in quella scatola. Non sapremmo a chi darla.