Maggio 2007


webware100 

Avete tempo fino all’11 giugno per votare i migliori siti/applicazioni Web 2.0 su Webware 100. Ecco le mie scelte:

Browsing: voto Firefox ovviamente, è un gioiellino di estetica e funzionalità… a dire la verità anche IE7 non mi dispiace, ma la navigazione a schede (che può diventare una droga) l’hanno copiata alla volpe… e la scelta di temi ed estensioni è vastissima… buon ultimo… è gratis… che volere di più?

Communications: una bella sfida, qui ci sono alcuni dei pezzi da 90: Gmail, Skype e Twitter vincerebbero facilmente in altre categorie, ma non c’è dubbio che Messenger è stata la vera rivoluzione… mi è capitato più di una volta di scambiare il contatto MSN prima ancora del numero di cellulare… alcune aziende lo usano per le comunicazioni interne… ha una diffusione immensa, è sempre il primo software ad essere richiesto quando mi capita di preparare un PC da zero… un unico appunto: io preferisco il vecchio 7.5 alla nuova versione 8.0 nota come Windows Live Messenger

Community: qui la lotta dovrebbe essere tra Del.icio.us, Digg e MySpace, ma sinceramente nessuno dei 3 mi piace… quindi scelgo DeviantArt, è un ottimo servizio e si trovano wallpaper spettacolari!

Data: un po’ vaga come categoria, da BitTorrent a Technorati ne passano di bit… e poi mettere Google nella lista uccide la competizione! comunque voto per BigG, siamo onesti, non ce n’è per nessuno!

Entertainment: non ci crederete ma qui ne conosco pochissimi, alla faccia della sindorme di Peter Pan! l’unico che ho provato è Desktop Tower Defense quindi il voto è d’obbligo, ma se vogliamo parlare di browser game il discorso cambia…

Media: scontro tra titani, Flickr vs YouTube… il primo l’ho scoperto da poco e mi piace tantissimo, ma YouTube ha avuto un impatto veramente devastante sul mondo della comunicazione… nessuno ne è stato immune… se vogliamo decretare un vincitore assoluto cross-categoria eccolo qua… del resto se 1.6 miliardi di dollari vi sembran pochi…

Mobile: qui sono debolissimo, le apps per cellulari/smartphone non mi hanno mai convinto molto… voto Google Gmail Mobile senza averlo mai usato e ho detto tutto…

Productivity: Amazon, eBay, PayPal e le utilities di Google si spartiscono la gran parte del mercato, almeno in Europa. Pensando alla popolarità dovrei dire eBay ma, nonostante i controlli, ogni volta resta il brivido del rischio… quindi dico Amazon

Publishing: il paradiso dei blogger… qui ci sono dei gioiellini come Feedburner e Tumblr, e ho sentito meraviglie della piattaforma Silverlight di Microsoft… ma il voto non può che andare al meraviglioso WordPress, che oltre a queste righe superflue è arrivata da poco ad ospitare 1 milione di utenti (auguri!) a cui offre una piattaforma di blogging stabile, efficiente, aggiornata e gratuita!

Reference: Google Maps è meraviglioso, e un pensiero va anche a IMDB che mi è spesso utile - ma il voto è per Wikipedia, che con tutti i suoi enormi difetti rimane sempre la prima e insostituibile tappa di ogni ricerca (basta che non sia anche l’ultima…)

A proposito dell’appello di Luca Sofri per aggiungere 10 ggiovani alla costituente del partito democratico, mi accodo a Mantellini: o io o Pierluigi Diaco.

Leggo poi nelle FAQ dell’appello:

Ma Diaco???
Quando il dito indica la luna, lo stolto guarda il dito. Se la presenza o meno di Diaco o di altri in fondo a una lista di nomi accessoria e assai subordinata a un discorso precedente assia più importante, è la prima cosa su cui riflettete prima di aderire o no, beh, non aderite. Che ci sia Diaco ha ottime ragioni, per alcuni. Per altri, chissenefrega se c’è Diaco. Poi ci sono quelli che non firmano per via di Diaco.

Sguardo fisso sul dito, non firmo per via di Diaco. Già il discorso precedente traballava parecchio, a voler dirla tutta. Ma Diaco… per favore!

riis 

Novità dal fronte: anche Riis ammette di essersi dopato al Tour del 1996. Che vinse. Quindi ricapitolando: Riis maglia gialla, Zabel maglia verde, Virenque maglia a pois. Tutti dopati. E Ullrich maglia bianca, ma lui dice di essere pulito. Se ripenso alla passione con la quale vidi tutte le tappe del Tour quell’anno mi viene una rabbia smorzata solo dal fatto che non credo più nel ciclismo da anni.

“No, non ero degno di vincere quel Tour de France”. Così Riis ha risposto a una domanda di un giornalista: “Se qualcuno vuole indietro la mia maglia gialla, sono pronto a consegnarla – ha aggiunto – La tengo in una scatola”

Lasciacela, in quella scatola. Non sapremmo a chi darla.

Beneath a Steel Sky

abandonia.beneath

Prodotto da: Revolution Software, Ltd.
Pubblicato da: Virgin Interactive Entertainment
Anno: 1994
Genere: Avventura

Il nuovo rettilario è molto bello. E sarà tutta retorica, ma è bello anche sapere che Mario è stato sequestrato dalla vasca da bagno di qualche folle. E perfino il video introduttivo di Patrizio Roversi e Susy Blady mi è piaciuto. Poi lo zoo rimane un concetto intrinsecamente triste, ma per oggi soprassediamo…

proverbio

Ah dimenticavo. Flickr è veramente una figata, e dato che lo spazio a disposizione su WordPress non è infinito passo volentieri di là. Almeno per i set pesanti come questo. Clicca sull’immagine per saperne di più.

Oggi ne parla anche Repubblica ma in rete circola da diversi giorni: un documentario molto crudo sugli abusi sessuali compiuti da preti ai danni di bambini e bambine.

Molte le testimonianze, sempre lo stesso il racconto. In paese molti sanno, nessuno parla. Quando un bambino inizia a parlare gli viene intimato il silenzio. Il superiore trasferisce il prete, la storia ricomincia. Qualche volta il prete si uccide. Il vescovo viene convocato a Roma, il Papa trasferisce il vescovo. Il Papa muore, se ne fa un altro. Lo Spirito Santo – immagino – sta a guardare.

Esiste addirittura un documento al riguardo, il Crimen Sollicitationis, bello bello scritto in latino e inviato alle diocesi di tutto il mondo, che istruisce su come comportarsi in questi casi. In una parola: insabbiare. Resistere, resistere, resistere. Non solo quando si riceve la testimonianza in confessionale, ma in tutti i casi, in attesa di indagini interne. La pena per chi rompe il silenzio: la classica vecchia scomunica, una specie di jolly in questi casi. Il Crimen Sollicitationis fu redatto dalla Congregazione per la Dottrina della Fede nel 1962. Nel 1981 a capo di questa moderna Inquisizione salì Joseph Ratzinger, attuale Papa Bendetto XVI. Non sapeva? Come no, l’ha perfino “aggiornato” nel 2001 emanando il De Delictis Gravioribus. Che non cambia la sostanza del precedente.

Il documentario, trasmesso dalla BBC nel 2006, non è mai andato in onda in Italia (ohibò). Il video su Google non è attualmente disponibile (ohibò) ma al momento in cui scrivo potete trovaro su Libero Video qui con i sottotitoli dell’ottima Vania. Buona visione.

Nella gara al servizio web 2.0 che meglio si integra con Google Maps non poteva certo mancare l’altro “gemello del goal”, per cui…

flickrvision

 …eccovi Flickrvision (via Mantellini)

Ironman

abandonia.ironman

Prodotto da:
Pubblicato da: Virgin Interactive Entertainment
Anno: 1988
Genere: Motori

hornby 

Ho appena acquistato Una vita da lettore, ultimo libro di Nick Hornby, attirato dallo strillo in quarta di copertina:

I libri, ammettiamolo, sono meglio di qualunque altra cosa. Se organizzassimo un campionato di fantaboxe culturale, schierando sul ring i libri contro il meglio che qualunque altra forma d’arte abbia da offrire, sulla distanza delle quindici riprese… be’, i libri vincerebbero praticamente sempre.

Citazione da pagina 60. Cavolo, mi son detto, devo leggerlo assolutamente. Peccato che già a pagina 67 Nick corregga decisamente il tiro:

Il mese scorso proclamavo a gran voce che i libri sono meglio di tutto il resto: praticamente che ogni libro decente che prendi in mano batte qualunque altra cosa, qualsiasi film o quadro o brano musicale con cui ti venga voglia di confrontarlo. Insomma, come gran parte delle teorie proposte nella presente rubrica, è risultata un vero schifo. Questo mese ho letto quattro ottimi libri, eppure i miei picchi culturali delle ultime quattro settimane non sono stati letterari. Sono andato ad un paio di mostre meravigliose alla Royal Academy; […] ho visto Josè Antonio Reyes segnare il suo primo gol per l’Arsenal contro il Chelsea, una bomba da trenta metri proprio nel «sette»; e qualcuno mi ha mandato un superlativo bootleg di Springsteen, concerto con orchestra d’archi del ’75 al Main Point di Bryn Mawr, e una cover di «I Want You» e non so che altro. [...] Perciò la conclusione è: i libri non sono male, ma sono meno belli di altre cose, esempio i gol o i bootleg.

Pubblicità decisamente ingannevole… immagino che scrivere le quarte di copertina richieda una certa dose di cinismo. A fin di bene in questo caso, perchè il libro – una raccolta delle recensioni letterarie pubblicate dall’autore per il mensile The Believer - è veramente piacevole… Hornby ha uno stile leggero e spiritoso e parla dei libri letti e acquistati con autentica passione e sincerità. Mi ha fatto venir voglia di cercarne almeno un paio – e questo per una recensione è il massimo – e mi son trovato perfettamente d’accordo sul giudizio dato a Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte di Mark Haddon.

Arrivo perfino a perdonargli qualche gigioneria a la Baricco, forse perchè tra le righe non ho letto ma che ci parlo a fare io con voi… o forse la traduzione dall’inglese non lascia passare la spocchia.

Larry – In the Land of the Lounge Lizards

abandonia.larry1

Producer: Sierra On-Line, Inc.
Publisher: Sierra On-Line, Inc.
Year: 1987
Genre: Adventure

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