Febbraio 2007


 

cos’è il fenomeno abandonware?

nelle FAQ del SitoSenzaNome si legge:

Per Abandonware si intendono tutti quei Titoli, sia Videogiochi che Applicazioni, per PC, MAC, Amiga, C64, Apple ed altri Home Computer (escluse Console) che:

  1. siano più vecchi di 5 anni;
  2. non siano attualmente distribuiti dalle Software House produttrici o da altre Società (alle quali hanno ceduto i loro Diritti). Quando certi Abandonware ritornano in commercio cessano immediatamente di essere tali;
  3. non siano più supportati dalle Software House produttrici o da altre Società (alle quali hanno ceduto i loro Diritti);
  4. non siano stati espressamente definiti dalle Software House produttrici o da altre Società (alle quali hanno ceduto i loro Diritti o che gestiscono i loro interessi) come titoli NON Abandonware nonostante rientrino nei 3 punti precedenti.

In sostanza l’abandonware è un fenomeno ILLEGALE, tuttavia TOLLERATO dalla maggior parte delle case produttrici o detentrici dei diritti di software considerato obsoleto o non più supportato. Nel corso degli anni sono fioriti (e spesso sfioriti) decine di siti che offrono download gratuiti di giochi, manuali, box scan, recensioni, screenshots, musiche originali, patches, remake fanware, vecchi sistemi operativi e tutto quanto può orbitare attorno al mondo del retrocomputing…

Per una breve carrellata sul fenomeno, eccovi i più importanti:

www.abandonwarering.com –> ring con l’elenco dei siti più importanti e aggiornati
www.the-underdogs.info –> IL sito abandonware per età e numero di giochi
www.abandonia.com –> il sito più “vivo” della scena, costantemente aggiornato, tradotto in numerose lingue, con una community vastissima
www.sitosenzanome.it –> il punto di riferimento dell’abandonware italiano
www.xtcabandonware.com –> centinaia di giochi più piccoli di 1MB
www.abandonwareblog.com –> news dalla scena
www.bunnzy.com –> il lato rosa… uno dei pochi siti gestiti da una ragazza (ormai mamma… auguri Bunny)

lo spettacolo che state offrendo è talmente ridicolo che le risate riecheggeranno nell’eternità. amare.

Berlusconi è (quasi) storia passata, se per caso la destra dovesse tirar fuori un leader appena presentabile, non dico un Cameron, un Sarkozy o un Giuliani, basta un incensurato alfabetizzato non xenofobo, rimarrete vent’anni all’opposizione, inutile peraltro, che vi meritate. ovviamente non accadrà, perchè siamo in Italia, baby

Update

tanto per ricordarci di che pasta è fatto, ecco l’ultima di Berlusconi da Repubblica.it:

Roma “è precipitata nel degrado”, “è diventata la capitale della droga, ho letto una inchiesta del Corriere della Sera che mi ha colpito molto. Così Silvio Berlusconi attacca al gestione del sindaco Veltroni. “A Roma è aumentato l’esercito dei disperati, che vive addirittura in baracche di bottiglie di vetro. Ci sono più di 2000 persone che vivono per strada, e mi dicono 9000 in grotte e favelas lungo il corso del fiume Tevere”.

se i luminari del suo staff avessero individuato in qualcun altro, che so Gerry Scotti, l’avversario più pericoloso per le prossime elezioni, avremmo sentito tuonare contro i brogli a “Chi vuol essere milionario”. la solita strategia coraggiosa. che schifo.

italia

E’ finalmente arrivato italia.it, il portalone del turismo costato 45 milioni di euro la cui gestazione è durata più o meno quanto quella di un sistema operativo. Difficilmente poteva venire così brutto. Si parte con un’animazione flash sulle arie del Barbiere di Siviglia, poi un video lentissimo da caricare, quindi si arriva ad una sorta di pre-home page contenente notizie su “cosa accade in Italia”, infine la home vera e propria. Sorvolando sull’estetica, i contenuti sono scarsissimi, non ci sono feed RSS, non c’è un forum. Il logo, infine, vogliamo parlare del logo?

Update

Devono aver ricevuto tanta di quella m**** ehm… critiche… che hanno tolto intro in flash e filmati, oltre a correggere errori vari sui font… buon vecchio web 2.0…

Ma allora perchè il caricamento del sito è ancora lentissimo?

portableapps_homepage_cr-13.gif

grazie alla segnalazione di Daniele, vi presento una soluzione interessante per la portabilità di alcune applicazioni (internet, grafica, office) e di tutto il loro “indotto” (contatti, rubriche, calendari, feed RSS ecc.) che è da sempre un grosso problema per chi usa più di un pc (lavoro / casa, portatile / fisso) e si trova a doverli periodicamente “sincronizzare” per non perdere nulla.

sto parlando di PortableApps, una suite che comprende gli applicativi open-source più comuni in versione portable, ovvero installata su un dispositivo portabile (usb-pen, iPod, hard disk esterno):

A portable app is a computer program that you can carry around with you on a portable device and use on any Windows computer. When your USB flash drive, portable hard drive, iPod or other portable device is plugged in, you have access to your software and personal data just as you would on your own PC. And when you unplug the device, none of your personal data is left behind.

in questo modo, oltre ad avere sempre a disposizione i propri programmi, contatti, settaggi e via dicendo, si ha la sicurezza di non lasciare password in giro per il cyberspazio… io installato Firefox portable e Miranda IM portable, un client multi-protocollo per messengers che supporta Yahoo, MSN, ICQ, IRC…

Questa guida vuole illustrare un metodo semplice ed abbastanza veloce per convertire un filmato da DVD a AVI in modo che possa essere elaborato (taglio di sequenze, editing audio/video, aggiunta di sottotitoli…), masterizzato o altro con una perdita di qualità accettabile. Ovviamente non è l’unico metodo esistente e neppure il migliore, esistono numerose alternative a ciascuno dei software utilizzati nelle varie fasi del procedimento; più avanti editerò il post inserendo un po’ di “bibliografia” e link a guide varie per chi voglia approfondire l’argomento.
Cosa vi serve:

DVD Decrypter per la copia del DVD su Hard Disk
FlaskMPEG per il ripping (conversione in AVI e compressione)
Codec audio e video; per la loro diffusione vi consiglio Divx per il video e Lame MP3 per l’audio 

Installate tutti i software, soprattutto i codec, e si inizia. Per questo tutorial userò il film A love song for Bobby Long; la presenza di Scarlett Johansson non è affatto casuale ma serve da stimolo al codec video a lavorare meglio per conservare la qualità delle immagini.

1) Cominciamo col copiare il DVD sul PC. Di solito non basta fare copia-incolla per via della protezione, quindi lanciamo DVD Decrypter, che si presenterà così:

decrypter.gif

Sulla destra vedete tutti i files del dvd, che hanno estensione .ifo, .vob e .bup
In genere questi files sono identificati come VTS_01_1, VTS_01_2, VTS_02_1 e così via; la prima cifra (01, 02…) identifica il gruppo di files associato ad una diversa traccia audio/video del dvd, che di solito contiene, oltre al film vero e proprio, altri filmati come extras, interviste, trailer, ecc.
Per individuare la traccia principale, l’unica che vogliamo estrarre, diamo un’occhiata alla dimensione dei files di ciascun gruppo: dato che il film occupa oltre il 90% della capacità del DVD, è evidente che in questo caso il gruppo VTS_01_XXX è quello che ci interessa. Selezioniamo quindi tutti i suoi files come in figura; a questo punto dovete solo inserire il percorso di destinazione (in questo caso C:\Bobby Long). Cliccate sul tasto in basso ed il gioco è fatto.

2) Lanciamo FlaskMPEG

Selezioniamo File –> Open Media e scegliamo, nella cartella in cui abbiamo estratto il DVD, l’unico file .iso presente; si aprirà questa schermata:

flask1

Nel campo DVD titles scegliamo la traccia video; se ce ne fosse più di una scegliamo quella di durata maggiore. Date un’occhiata alla durata del film (in questo caso 1:55:03), ci servirà in seguito. Nel campo DVD Audio tracks scegliamo la traccia audio desiderata; infine possiamo includere i sottotitoli (che verrebbero uniti alla traccia video in maniera irreversibile).
Clicchiamo su FlasK this DVD!

Nella schermata successiva selezioniamo Options –> Output Format Options:

flask2

Nella tabella Audio Codecs settiamo Fraunhofer IIS MPEG Layer-3 Codec; nella scelta del formato una buona configurazione è MPEG Layer-3 – 128kBit/s, 48.000 Hz, Stereo ed a questa faremo riferimento nel seguito.

Nella tabella Video Codecs scegliamo DivX 6.0 Codec; cliccando su Configure si aprirà la schermata seguente:

flask3

Per scegliere il bitrate del codec video clicchiamo il pulsante a forma di calcolatrice; apparirà questa tabella:

flask7

Nel campo Duration inseriamo la lunghezza del filmato, nel campo Audio bitrate il rate dell’audio deciso in precedenza (128 kbps) e nel campo Filesize la dimensione desiderata dell’output (ad esempio 700 MB se il film deve essere masterizzato su CD). Clicchiamo su Accept: il bitrate necessario ad ottenere i nostri settaggi, in questo caso 713 kbps, viene settato automaticamente. Clicchiamo OK e ancora OK nella schermata successiva.

Selezioniamo adesso Options -> Advanced Options.
Nella tab Audio scegliamo Decode audio; in questo modo la traccia di uscita avrà i flussi audio e video già multiplexati; togliamo inoltre la spunta, nella tabella Sampling Frequency, al campo Same as input e selezioniamo 48000 Hz:

flask5

Nella tab Files scegliamo il percorso di destinazione della traccia di uscita, in questo caso C:/Bobby Long:

flask8

Clicchiamo su OK. Siete pronti? Andiamo su Run -> Start Conversion! e si parte…
La conversione dura più o meno quanto il film quindi stand and relax… fra due orette il vostro film sarà bello e pronto… buona visione!

Update:

Qualche sito utile per approfonidre l’argomento (e scaricare un bel po’ di software utile):

www.doom9.org
www.divxmania.it
www.divax.it
www.divxdoor.it
www.worlddivx.it
www.alientech.it
www.freedivx.it

Un confronto molto interessante tra le prestazioni di 5 diversi codec video, per la serie non si vive di solo Divx:

http://www.divxmania.it/index.php?showtopic=7938

 

Repubblica

qui si è sempre stati aficionados lettori del quotidiano “La Repubblica”, o Rep in internettese: un bel giornale, anche dal punto di vista estetico, con tante grande firme (Conchita De Gregorio e Gianni Mura le mie preferite) e sempre un passo avanti agli altri nel cogliere le novità nelle forme di comunicazione. infatti il sito www.repubblica.it è splendido, ha di recente compiuto 10 anni ma sembra un giovanotto. è sempre stato la mia homepage.

capita però che da qualche tempo si esagera con certi tipi di articoli che nemmeno Panorama… in particolare odio cordialmente 2 tipologie:

- Categoria Tsunami: allarmismo a go-go, inondazioni, malattie veneree, signora mia con questi euro non ci si compra più niente. In genere ricerche finanziate o supportate da qualche oscura associazione o, peggio, dal Moige. Dalla home di oggi: Bambini, allarme videogiochi. Tre ore al giorno alla console. Apperò. Ricordo ancora quando da piccolo passavo i pomeriggi a leggere Proust mentre mia madre mi diceva: “Posa quel libro, ti abbiamo comprato il nuovo Street Fighter… perchè non lo provi?”. Sempre in questa categoria attendo con ansia l’intervista al meteorologo di turno sul gelo in arrivo… “Dal decalogo del Dott. Snapsowiacx: quando fa freddo copritevi”

- Categoria Tetteculi. Ora va bene i calendari, il gossip ecc. ma possibile che quando nemmeno la Satta è riuscita a trovarsi un nuovo amante bisogna ridursi a Cheerleader troppo sexy. Russel Crowe le licenzia pur di mettere un bikini in home? Eddai…

Ciliegina sulla torta, Cremona resta chiuso per tre ore nel bagno dell’azienda per cui lavora. Da oggi la mia homepage è Google

saluti

Update:

A quanto pare in via Solferino non sono messi meglio… e nè Sofri nè Mantellini mi hanno linkato pfff…

gmail

fonte: Punto Informatico 

da oggi è possibile aprire un account Gmail senza bisogno di inviti, ma semplicemente registrandosi sul sito

è stata una strategia efficace, una delle tante di BigG, che ha pubblicizzato il prodotto in maniera intelligente e contemporaneamente ha impedito l’accesso ai vari spambot… ormai non è più necessaria: chi non ha un account nome.cognome@gmail.com ?

giochino del giorno: da chi avete ricevuto l’invito ad aprire un account Gmail? a me lo mandò, nel 2005, il buon Guglielmo con cui condividevo l’ufficio (da noi ribattezzato acquario) ai tempi della tesi, consigliandomi di usarlo come hard disk virtuale per via degli allora fantascientifici 2 Giga di spazio…

potrebbe essere il gioco dell’estate, se solo non fossimo a febbraio…

vi presento il mio desktop (clicca per ingrandire):

my desktop

sì, mi piace tenerlo pulito, e allora?

tralasciando le icone standard, dall’alto verso il basso e da sinistra verso destra:

connessioni di rete: modem, banda larga Tiscali (Roma), banda larga Telecom (Pontecorvo)

Outlook: assolutamente indispensabile avendo una certa quantità di indirizzi mail attivi! è merito suo se non dimentico (quasi) mai  i compleanni…

Ad-aware: gioiellino anti-spyware/malware/trojan e robaccia varia che insieme ad Avast (che spunta dalla barra in basso a destra) mi tiene il PC pulito come un bimbo da un anno e mezzo

eMule: basta la parola… solo materiale non protetto da copyright, c’è bisogno di dirlo?

NTI CD & DVD Maker: software di masterizzazione che ho trovato preinstallato nel pc e che uso volentieri per la semplicità

VirtualDub: splendido tool di video processing

i messengers: MSN Messenger (per chattare), Skype (per telefonare da PC a PC), Voipstunt (per telefonare da PC a fisso) 

FileZilla: client FTP

GSpot: analizza le proprietà di un qualsiasi file audio/video (birate, codec utilizzati, ecc.)

Photoshop: un must per la grafica! grazie a Viola per il supporto online gratuito…

Virtual Daemon: tool di virtualizzazione drive, lo uso per aprire i file ISO

Google Earth: mai più senza…

scummvm: programmino per l’emulazione dell’interfaccia SCUMM usata dai vecchi giochi della Lucas… oltre ad averlo usato più volte mi ci sono affezionato e poi l’icona è bella, quindi rimane là