scarsa presenza sul blog dovuta a un tagliandino alla vista… ho detto addio a 15 anni suonati di miopia e ho buttato via gli occhiali… :)

ho anche pensato di farmi inserire un piccolo filtro, una specie di “sostituisci con”… adesso quando osservo un’immagine come questa:

berlu

il mio occhio visualizza quest’altra:

scarlett2

non so se si nota la differenza…

The Big Red Adventure

abandonia.bigred

Prodotto da: Dynabyte
Pubblicato da: Core Design, Ltd.
Anno: 1995
Genere: Avventura

Più democratico di Veltroni, più incazzato di Grillo, più blogger di Adinolfi, più ecumenico del papa, più giovane di Luca Sofri, più cinico di Christian Rocca… il giudizio definitivo sul PD spetta al grande Zoro:

Qui non si è mai stati teneri nei confronti di Beppe Grillo e delle dosi di demagogia che spande a piene mani e con cui a volte annacqua battaglie sacrosante. Ma il coinvolgimento che riesce a creare e le energie che smuove sono un toccasana in un Paese che definire ingessato è una prognosi ottimistica. Nello specifico è facile trovare obiezioni ragionevoli ad ognuna delle 3 proposte di legge di iniziativa popolare: i condannati in via definitiva estinguono con il carcere il loro debito verso la società e l’interdizione dai pubblici uffici è prerogativa della magistratura, il limite di 2 legislature per le persone valide sarebbe un handicap, le preferenze alimentano la corruzione ed il clientelismo.

Tutto questo in un Paese normale. In Italia sono misure sacrosante, anzi sono solo un palliativo, perchè in un paese di furbi (ieri Cossiga al TG2, presentando il suo ultimo libro: “Il lato migliore degli italiani: la furbizia”) non si può dare un dito a chi s’è già preso il braccio e tutto il resto del corpo.

Per cui io sarei ancora più drastico: abolizione delle province, delle comunità montane, delle regioni a statuto speciale, taglio netto delle municipalizzate, dei posti nei loro consigli di amministrazione, del numero di parlamentari, del numero di consiglieri regionali e comunali, degli stipendi e dei benefit per ogni ordine e grado di carica politica, assoluto divieto di cumulare cariche pubbliche, fosse anche la presidenza della pro loco e la gestione della piscina comunale, un severissimo blind trust per le aziende e i pacchetti azionari di chiunque abbia un incarico politico, maggior severità nei controlli di spesa degli enti locali.

E’ solo populismo autolesionista, si danneggiano i servizi ai cittadini? Pazienza, avete tirato troppo la corda. Ne riparliamo con la prossima classe dirigente.

Iscriviti al Vaffanculo Day

V-day, 8 settembre 2007, Italia.

Gli audiolibri di Montalbano letti da Fiorello (o recitati dagli attori della fiction) dovrebbero essere forniti di serie sulle automobili insieme al lettore CD e al servosterzo.

Porto Selvaggio è veramente selvaggio, ma ne vale la pena. Sconsigliate le infradito. Vero Là?

A Taranto il ponte girevole non si apre mai, in compenso la città non è affatto male e la costiera vicina è anche meglio. Ma non era fallita? Villetta con piscina a Leporano è rock, bilocale a Pietralata è lento.

Il caffè sul Garibaldi costa 5 centesimi, e anche il resto della barchetta non è male… un abbraccio forte al mio STV e guida di fiducia!

Ho conosciuto la doppiatrice di Hermione. E vari attori di fiction con folle di ragazzine adoranti al seguito. E – non ci crederete mai – sapete chi doppia Krusty il Clown? Puffo Tontolone. Incredibile.

Dovevo arrivare fino a Cirò Marina per mangiare torciarelli alle vongole e fagioli? Shame on me.

Click on photo for more.

Next stop: Bruxelles

Quoto Aghost:

Scrivere è un bell’esercizio mentale, tutt’altra cosa che guardare la Scatola stesi sul divano col telecomando in mano. Scrivere su un blog ti schiarisce le idee, ti obbliga all’analisi, alla sintesi, al ragionamento, al confronto. Impedisce cioè al cervello di addormentarsi. E scusate se è poco.

Scrive Kurai:

Stanotte faceva troppo caldo per dormire, così mi son trovato a riflettere sulla percezione di ribalta e retroscena quando si vive in rete.

Stanotte faceva troppo caldo per dormire, e io mi rigiravo nel letto. Non sarò mai una blogstar.

In pochi giorni uno-due spiazzante:

Selva non si dimette più:

I cittadini mi hanno chiesto di restare

Mele svela i segreti della sua arte di seduttore:

Un amico mi ha presentato la ragazza che, siccome era tardi, è venuta a letto con me

Poi dice che uno si iscrive a Beppe Grillo.

falcone.borsellino

Pochi eventi lasciano il segno in maniera indelebile nella vita di ognuno di noi, tanto che ci sembrano accaduti pochi istanti fa, talmente vivo è il loro ricordo. L’undici settembre, con il suo immenso impatto emotivo e mediatico, è forse l’esempio più eclatante, soprattutto per i giovani americani.

Ma io sono italiano, figlio di un siciliano, e nel 1992 avevo undici anni.

Ricordo benissimo l’attentato di Capaci.
Ricordo il caos dei giorni successivi, gli animi sovraeccitati, il grido di giustizia che si levava da tutta l’Italia.
Ricordo il pianto della moglie di Vito Schifani ai suoi funerali.

Ricordo il giorno della strage di Via d’Amelio: ero a pranzo dai miei zii, stavo giocando a ping-pong con mio cugino sulla veranda.
Ricordo le mani sul volto di tutti i miei parenti mentre guardavamo l’edizione straordinaria del telegiornale.
Ricordo il senso di impotenza e disperazione che provammo tutti.
Ricordo i rappresentanti delle istituzioni che rischiano di essere linciati dalla folla inferocita.
Ricordo i lenzuoli bianchi alle finestre.

Ricordo soprattutto chi ha combattuto in prima linea, chi si è esposto e continua a farlo, in toga, in divisa, in parlamento, e chi invece ha ostacolato e screditato questa lotta e ancora oggi occupa posti di potere ai più alti livelli delle istituzioni italiane infangando la memoria dei giusti.

Oggi, a 15 anni di distanza, ricordo Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, e ricordo la vergogna di uno Stato che non ha saputo proteggere i suoi uomini migliori.

Qui trovate stralci dello splendido documentario di Marco Turco “In un altro paese”, tratto dal libro di Alexander Stille “Excellent Cadavers”, andato in onda su RaiTre martedì sera.
Qui l’intero documentario in lingua originale.
Qui l’altrettanto bella e commovente puntata speciale di Blu Notte “La Mattanza”.
Qui ne parla Vanz. Qui Aretha.
Qui Rosalio riporta una lettera aperta di Salvatore Borsellino, fratello di Paolo.

Guardate, commentate, scaricate, diffondete.

Bubble Bobble

abandonia.bubble

Prodotto da: Taito Corporation
Pubblicato da: Taito Corporation
Anno: 1989
Genere: Arcade
 

Pagina Successiva »